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TPL – Forlì Cesena 2018-02-13T15:53:52+00:00

Bacino di FORLI CESENA

PROVINCIA DI FORLì-CESENA
30 Comuni
popolazione: 398.322 abitanti (2012)
superficie 2.377 kmq
Il territorio è suddiviso in:pianura per il 32,8%, collina per il 44,5%, montagna per il 22,7%.

Il Bacino di traffico provinciale di Forlì-Cesena comprende il territorio dell’omonima Provincia, oltre ad alcuni collegamenti con le province limitrofe (Ravenna, Rimini, Arezzo).

Su questa rete vengono percorsi annualmente circa 9.325.000  autobus*km, il  47% dei quali su servizi urbani, il restante 53% su servizi di tipo extraurbano (comprese le linee suburbane).

La percezione dei ricavi del traffico spetta agli affidatari (contratto net cost). Su tutta la rete è applicato il sistema tariffario regionale (Stimer/Mi Muovo) basato sulla zonizzazione del territorio.

La gestione della rete di trasporto pubblico del bacino di FORLì-CESENA è affidata alle seguenti imprese di trasporto o raggruppamenti tra le stesse:

Adriatic Transport Group (ATG)
Società Consortile p.a. 

Il 98,5% delle percorrenze totali di bacino, urbane ed extraurbane, è affidato ad ATG che svolge il servizio attraverso START Romagna S.p.A.

Circa il 30% dei servizi gestiti da START Romagna è sub-affidato a ditte di trasporto private.

Autoservizi Gualtieri Emilio & C. Snc
 

L’ 1,5 % delle percorrenze totali di bacino, svolte sulla “Rete Artusiana”, nei territori dei comuni di Bertinoro, Forlimpopoli e Meldola (linee 121 e 122) è affidato alla ditta Autoservizi Gualtieri.

AMR ha sottoscritto appositi contratti con le Società FMI / ATR per l’affitto dei depositi di Forlì e Cesena e delle pensiline e delle paline di fermata, che sono di proprietà di queste ultime, onde mettere questi beni a disposizione del gestore e per regolarne il sistema manutentivo.

Dalla creazione nel 1975 dell’Azienda Consorziale ATR, il sistema dei trasporti su gomma del Bacino forlivese-cesenate è stato progressivamente acquisito alla gestione pubblica. Alla storica rete extraurbana romagnola gestita fino a quell’anno dalla Soc. SITA di Firenze si sono aggiunte le reti urbane di Forlì e Cesena, che hanno fatto registrare un notevole sviluppo. Sulle relazioni con i centri più importanti della Provincia sono state istituite linee suburbane a elevata frequenza.

Ad opera di ATR, diventata all’inizio degli anni Duemila Agenzia per la mobilità e successivamente confluita in AMR, la rete ha raggiunto elevati standard tecnologici, con la messa in funzione di un sistema informativo che assicura il rilevamento della posizione di tutti i veicoli, l’informazione al pubblico in tempo reale e la consuntivazione certificata del servizio per la corresponsione da parte dell’Agenzia delle compensazioni all’obbligo di servizio pubblico.

Mentre nel periodo invernale una parte ìmportante delle risorse è concentrata nell’ora di punta per servire la domanda studentesca (nella Provincia vi sono 7 comuni dotati di istituti scolastici di secondo grado nonché due sedi universitarie) e i servizi urbani-suburbani vengono svolti a pieno regime, nel periodo estivo vengono potenziati i servizi che collegano Forlì e Cesena con le località balneari della costa ed entrano in funzione varie “linee mare” che scendono dalla zona collinare della Provincia. In questo periodo viene adeguato alla forte domanda turistica il servizio urbano di Cesenatico.

Nelle aree a domanda debole l’offerta di trasporto si avvale di mezzi di piccole dimensioni e corse a prenotazione per ottimizzare l’impiego delle risorse.